Il piano terra è uno spazio introverso e protetto. Le camere si raccolgono in un’atmosfera intima e silenziosa: rovere naturale sui pavimenti, pareti bianche che amplificano la luce senza renderla invadente, arredo nero ridotto all’essenziale. Ogni elemento è presente perché necessario.
Salendo, la casa cambia registro. La zona giorno si apre alla luce e alla relazione: cucina, pranzo e living dialogano in continuità, in un’atmosfera di ispirazione scandinava dove il contrasto bianco-nero diventa più dinamico e il legno mantiene il suo ruolo equilibratore. La luce modula l’umore degli spazi dall’alba al tramonto.
Gli accenti pugliesi affiorano con naturalezza: nella luminosità piena, nella fluidità degli spazi, nel rapporto aperto con l’esterno. Non citazioni formali, ma una sensibilità radicata nel territorio.
Un progetto che lavora per sottrazione e restituisce spazi più intensi, coerenti e profondamente contemporanei.

